AL D DLA FESTA IL GIORNO DELLA SAGRA
(S. Negroni)  
 

L riv stmtina, insma ai m vintt n

E arrivata stamattina, insieme ai miei ventottanni
una crtulina, l prtens dumn  una cartolina, la partenza domani 
pruna tra luntana, pr strpla ai tudsch, per una terra lontana, per strapparla ai tedeschi
mi cl as c v in burgh, pr sentim un furst ! io, che gi in Borgo, mi sento straniero !
   

E sruma in tnti dal paes a part,

E saremo in tanti a partire dal paese,
la m cumpagna cl cres insma m ; la mia compagnia cresciuta insieme a me;
prima adr al baln e p adr ai fiult prima a rincorrere un pallone e poi le ragazze
adess l ltima nt da ps in ti ns lt. e adesso lultima notte da trascorrere nei nostri letti.
   

Tm me l d dla fsta, qund gh la prucessin,

Come nel giorno della sagra, quando c la processione,
gente alla finestra e i bander triculur ai balcn. gente alla finestra e bandiere tricolori al balcone.
Tam me l di dla fsta, nm in coro a cant, Come nel giorno della sagra, noi in coro a cantare,
tt i sbrasn s e i fiulin adr a cur e a salt !! tutti ad abbracciarsi e i bambini a correre e saltare !!
   

Uno squillo di tromba .. m sum tru in sal vgn

Uno squillo di tromba .. mi sono ritrovato sul vagone
e l fra la dna cui fiuln . e al magn; e l fuori la moglie con i bambini .e il magone;
sum apna a Vughera e giam i cori jn fin, siamo appena a Voghera e gi i cori sono terminati,
cui gutn ai cc, st in c adr cs. con le lacrime agli occhi sei in casa a cucire.
   
E i mhn dat la divisa e gho in tsta lelmt, Mi hanno dato una divisa e ho in testa un elmetto,
chi fa un frd dla Madna, jn mai as i calstt. qui fa un freddo della Madonna, non bastano le calze.
   
Gho p in mn la bachta pr' arburel e capsl, Non ho pi in mano la canna da pesca per alborelle ecavedani
ma fs e bjiunta .. tra un qui d l Ndal. ma fucile e baionetta .. tra qualche giorno sar Natale.
   

Tm me al d dla fsta, in battaglia si va,

Come nel giorno della sagra in battaglia si va,
per quelli di trincea la grappa gi a volont ! per quelli di trincea la grappa gi a volont !
   
Tm me al d dla fsta i cicc insma ai mundin, Come nel giorno della sagra gli ubriachi con le mondine,
chi tegni gi la tsta, la fra gh un certo cchin. qui tengo gi la testa, l fuori c un certo cecchino.
   

E sum pas pr linfran e quanti jn rest l !

Ho attraversato linferno e quanti vi ci sono rimasti !
ma che pec um fat ? nc al prt al s p se d; ma che peccato abbiamo commesso ?... anche il prete non sa cosa dire;
bit gi int un fss am sa geln i ss, distesi in un fosso mi si gelano le ossa,
vedi i fi e ti ... set in c adr a cs. vedo i bambini e tu ... seduta a cucire.
   

Tm me al d dla fsta hn mis via i cann

Come il giorno della sagra hanno ritirato i cannoni,
gente alla finstra, i bandier triculur ai balcn; gente alla finestra e bandiere tricolori al balcone;
   
Tm me al d dla fsta, dopu tnt pt,  Come il giorno della sagra dopo tanto soffrire,
tti is brasn s, ma t a c a cs .. in dprt. tutti ad abbracciarsi, ma tu in casa a cucire .. da sola.
   

Tm me l d dla fsta quand gh la prucesin,

Come nel giorno della sagra, quando c la processione,
gente alla finestra e i bander triculur ai balcn.  gente alla finestra e bandiere tricolori al balcone.