IL MIO NOME ANGELO (ANGILA) IL MIO NOME ANGELO (ANGILA)
(S. Negroni)
Il mio nome Angelo, Angila il soprannome Il mio nome Angelo, Angila il soprannome
e fo’ l lstrascarp di brmista alla stazione e faccio il lucida-scarpe di brmista alla stazione
grasie ala m altsa fo’ no una gran fadiga grazie alla mia altezza non faccio una gran fatica
‘g ho no da inginuciam, sbasi dum la vita. non devo inginocchiarmi, abbasso solo la schiena.
L’ no da d cun quest gg’ho da vs cuntent Non da dire che con questo ho (di che) essere contento
a chi l’ gh piaš no vs bel alt e tirent a chi non piace essere bello alto e vestito bene
ma al Signur di volt l sa divrta un po’ ma il Signore delle volte si diverte un po’
e sum sicr par mi, l’ dr rid umm. e sono sicuro (che) per me, sta ancora ridendo.
‘L so’ ‘gh in gir di vuš insla m conformazione Lo so ci sono in giro delle voci sulla mia conformazione
e di stdent han scritto perfino una canzone e degli studenti hanno scritto perfino una canzone
l’ no pr vs catv ma jn di grnd sfaci non per essere cattivi ma sono dei grandi sfacciati
bi rb ‘g hn insegn al’niversit. belle cose gli hanno insegnato all’Universit.
La gent tla st la gent, la gent la fa’ me cl’ La gente lo sai la gente, la gente fa com’
l’hm guarda in mš i gmb, ins šenša vur mi guarda in mezzo alle gambe, cos senza volere
da qund m seri un fi sum ‘bit a sb da quando io ero un bambino sono abituato a subire
m la ciapavi no, no ma fin’a l’altar d. non me la prendevo, no ma fino all’altro giorno.
Sa gh da d cui don, sum sempar stt dificil Cosa devo dire con le donne, sono sempre stato difficile
nc se a suld, ‘m hn ft dal tt inabil anche se a militare mi hanno fatto del tutto inabile
l’ no ch’a sum’a smorbi, l’ propi vera no non che sono viziato, non proprio vero
s ‘g h da d i don picul, m piasan propi no. cosa ho da dire le donne piccole, proprio non mi piacciono.
L’ ‘riv l’altrer cun la litorina arrivata l’altro ieri con la littorina
alta, magra, bionda … bla … una Regina alta, magra, bionda … bella … una Regina
figrat m ‘lla f nc dum pr’i amiš figurati io lo faccio anche solo per gli amici
gh suma curs incontra e ‘g h tir gi i vališ. le sono corso incontro e le ho tirato gi le valige.
La m’h ringrasi, st, con un "bl fare" Mi ha ringraziato, sai, con un "bel fare"
guardndm inti occ, l l’ no volgare guardandomi negli occhi, lei non volgare
in pnta d p gh risi a fgh il baciamani in punta di piedi riesco a farle il baciamani
l’m guarda suridnda :"la rivedr domani ?" mi guarda sorridendo :"la rivedr domani ?"
E vri no sav n il prch o il prcome E non voglio sapere ne il perch o il "percome"
p la frma la carsa, l’š vlta "scusi il nome ?" poi ferma la carrozza, si volta "scusi il nome ?"
"Angelo m ciami, Angila dla Stasin Angelo mi chiamo, Angiola della Stazione
e guai a chil umm l fa d’insinuasin !!" e guai a chi ancora fa delle insinuazioni !!"
E dopu cl dt quest l s’ vud ‘d meš litar E dopo avere detto questo si vuotato di mezzo litro
p l s’ guard int’a spg poi si guardato nello specchio
l’era cres d mš mtar …… !!!!! era cresciuto di mezzo metro …… !!!!!